Nuove agevolazioni alle imprese giovanili (Bando Mise n.140 del 2015)

  • 07/01/2016
Nuove agevolazioni alle imprese giovanili (Bando Mise n.140 del 2015)

 

Oggetto: Nuove agevolazioni alle imprese giovanili e femminili di piccola dimensione ( Regolamento del Ministero dello Sviluppo Economico n.140 dell’08/07/2015)

 

PREMESSA

Il ministero dello sviluppo economico con il regolamento del 08/07/2015 ha pubblicato i termini e le modalità delle domande di agevolazione volte a sostenere la nuova imprenditorialità in tutto il territorio nazionale, attraverso la creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

L’agevolazione è rivolta alle imprese:

1.  Costituite in forma societaria, ivi incluse le società cooperative;

2.  La cui compagine societaria è composta, per oltre la metà numeraria dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra 18 e 35 anni ovvero donne;

3.  Costituite da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;

4.  Di micro e piccola dimensione secondo la classificazione di cui all’allegato I del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014.

In particolare per beneficiare delle agevolazioni, le imprese devono dimostrare di :

a)  Essere regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese ed essere in possesso dei suddetti requisiti;

b)  Avere sede legale e operativa ubicata nel territorio nazionale;

c)  Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;

d) Trovarsi in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia, ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente;

e)  Non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;

f)   Non essere intercorse nell’applicazione della sanzione interdittiva;

g)   Non essere sottoposte al controllo (ex art.2359 c.c.) di soci controllanti imprese che abbiano cessato, nei dodici mesi precedenti la data di presentazione della richiesta, un’attività analoga a quella cui si riferisce la domanda di agevolazione.

E’ prevista la possibilità di presentazione della domanda di agevolazione anche da parte di persone fisiche non ancora costituite in forma societaria, fermo restando l’onere per le stesse di costituzione entro quarantacinque giorni dalla data di comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

Sono escluse le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura, e della produzione primaria di prodotti agricoli.

OGGETTO DELL’ AGEVOLAZIONE

 

Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative che prevedono programmi di investimento da realizzare su tutto il territorio nazionale non superiori ad euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila/00) promosse nei seguenti settori:

1.  Produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione di prodotti agricoli;

2.  Fornitura di servizi alle imprese ad alle persone;

3.  Commercio di beni e servizi;

4.   Turismo;

5.   Settori riguardanti le attività turistico-culturali e l’innovazione sociale;

 

SPESE AMMISSIBILI

 Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi necessari alle finalità del programma. In particolare:

a) Suolo aziendale (comprensive di eventuali sistemazioni), nel limite del 10% dell’investimento complessivo agevolabile;

b) Fabbricati, opere edili/ murarie, comprese le ristrutturazioni, nel limite:

- del 40% se il settore di attività nel quale viene promosso l’investimento è la produzione di beni nel settore dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione  dei prodotti agricoli;

- del 70% se il settore di attività nel quale viene promosso l’investimento è il Turismo;

- del 40% se l’investimento rientra in altri settori di attività.

c)  I servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) sono agevolabili nel limite del 20% dell’investimento complessivo ammissibile;

d)  Le spese relative a brevetti, licenze e marchi sono agevolabili nel limite del 20% dell’investimento complessivo ammissibile.

e)  Formazione specifica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del programma, nel limite del 5% dell’investimento complessivo agevolabile;

f)   Consulenze specialistiche, nel limite del 5% dell’investimento complessivo agevolabile;

Tutte le spese relative all’investimento devono essere pagate esclusivamente tramite un conto corrente bancario dedicato alla realizzazione del programma di investimenti.

FORMA E MISURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è concessa ai sensi e nei limiti del Regolamento de minimis n. 1407/2013, e consiste nella concessione di un finanziamento agevolato garantito per gli investimenti, a tasso zero, della durata massima di otto anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile.

L’impresa beneficiaria dovrà garantire la copertura, pari almeno al 25% delle spese ammissibili complessive, del programma di investimento o mediante risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno.

ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI

Le domande, compilate esclusivamente per via elettronica tramite la proceduta messa a disposizione da Invitalia S.p.a.,  potranno essere presentate a partire dal 13 gennaio 2016 e saranno valutate con procedimento a sportello.

 

 Per informazioni e consulenze inviate una richiesta a: agevolazioni@unitrend.it